domenica 22 marzo 2009

Bambulè

C’era un ragazzo che amava come me incontrare tanta gente divertente.
Un giorno in una festa incontrò una ragazza bella come non ne aveva viste mai, mai.
"Ciao, come ti chiami?" disse un poco imbarazzato, "Un bel gioco ho appena imparato,
mi chiamo Bambulè e non è affatto complicato, ma mi sto innamorando di te".
"Ah!", lei rispose "Io mi chiamo Melarancia, tu mi sembri un tipo che non si sbilancia,
mi piace il tuo candore... vorrei fare all’amore, ma uno specchio incantato il mio cuore ha rubato
la bellezza mi ha dato e in cambio mi ha intrappolato.

Bambulè poi ci pensò, disse: "Certo che ci sto!"

Questa è la storia che ho imparato da tre clown che ho conosciuto, di un pavone misterioso, del suo specchio scivoloso
che ti da la fantasia ma che poi ti porta via, del suo strano indovinello, dell’amore grande e bello.

Parlarono per ore di amore e psichiatria, Melarancia poi gli disse: "Hai fantasia!! Aah!
Se vuoi vedermi ancora devi andare da un Pavone, ma attenzione, chi lo vede s’innamora,
lui mi ha intrappolato con lo specchio incantato e il mio amore per sé ha rubato.
Ma se indovinerai l’indovinello che farà, poi in cambio tu avrai la mia libertà.
Lui abita lontano ma è facile arrivarci, sta in un hotel, si chiama "Arcobaleno",
danza tutto il giorno si guarda allo specchio, è sereno, tranquillo, non diventa mai vecchio.
Mangia solo un fiore che si chiama Narciso e in cambio ti da il Paradiso".

Bambule’ poi lo cercò e poco dopo lo trovò.

Questa è la storia che ho imparato da tre clown che ho conosciuto, di un pavone misterioso, del suo specchio scivoloso
che ti da la fantasia ma che poi ti porta via, del suo strano indovinello dell’amore grande e bello.

Il Pavone lavorava in un giornale colorato da vestiti, foto, fiori, circondato.
Gli disse: "Se lo vuoi ti regalo un sogno bello, se non vuoi ecco a te l’indovinello:
Cosa come il sale dà sapore ma che è dolce più dolce del miele?"
"Ah, ma è molto facile!" rispose Bambulè, non sbagliò quando disse "L’amore!".
il Pavone fu cortese, quando perse si arrese, disse, "Ecco, ora l’incanto è sciolto"
e Bambulè sconvolto dal riso e dal pianto, felice volò dall’amore che ora aveva, dalla bella Melarancia che adesso lo attendeva.

Bambule’ poi lo cercò e poco dopo lo trovò.

Questa è la storia che ho imparato da tre clown che ho conosciuto, di un pavone misterioso, del suo specchio scivoloso
che ti da la fantasia ma che poi ti porta via, del suo strano indovinello, dell’amore grande e bello.


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